Art. 130 c.p.p.

Da Diritto Pratico.

vai all'articolo precedente: Art. 129 c.p.p. vai all'articolo successivo: Art. 131 c.p.p.

Art. 130 c.p.p. (Correzione di errori materiali) approfondisci

1. La correzione delle sentenze, delle ordinanze e dei decreti inficiati da errori od omissioni che non determinano nullità, e la cui eliminazione non comporta una modificazione essenziale dell'atto, è disposta, anche di ufficio, dal giudice che ha emesso il provvedimento. Se questo è impugnato, e l'impugnazione non è dichiarata inammissibile, la correzione è disposta dal giudice competente a conoscere dell'impugnazione.
2. Il giudice provvede in camera di consiglio a norma dell'articolo 127. Dell'ordinanza che ha disposto la correzione è fatta annotazione sull'originale dell'atto.