Assistenza sanitaria: pensionato trasferito all'estero

Da Diritto Pratico.

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Quale procedura deve seguire un pensionato che deve trasferirsi all'estero per ricevere assistenza sanitaria?

Il sistema di Mobilità Internazionale  tutela, dal punto di vista dell’assistenza sanitaria, gli assistiti che si spostano all’interno degli Stati della Unione Europea, della Svizzera, dello Spazio Economico Europeo e dei Paesi in convenzione con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale. In applicazione dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale - Regolamento (CEE) n. 1408/71 e Regolamento (CEE) n. 574/72  - e di quanto disposto dalle singole convenzioni, un pensionato che sposta la residenza all'estero, per poter usufruire dell’assistenza sanitaria  deve presentare alle istituzioni competenti degli Stati esteri il modello S1 (ex modello E121), che va richiesto alla Asl (ente competente per l'assicurazione sanitaria). Ulteriori informazioni si possono reperire usando la simulazione presente sul sito del Ministero della Salute nella pagina dedicata all'assistenza sanitaria per gli italiani all'estero. Oppure consultando il sito della Comunità Europea, che evidenzia in maniera chiara i moduli che attestano i diritti di un cittadino ad ottenere prestazioni sanitarie e non solo quando si trasferisce in un paese dell'UE diverso da quello di origine.

Dati estratti dal dataset "Enciclopedia delle Domande e Risposte" realizzato da FormezPA e ridistribuiti sul wiki di Diritto Pratico nel rispetto della licenza Italian Open Data License v2.0.

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