Art. 96 c.p.

Da Diritto Pratico.

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Art. 96 c.p. (Sordomutismo) approfondisci

Non è imputabile il sordomuto che, nel momento in cui ha commesso il fatto, non aveva, per causa della sua infermità, la capacità d'intendere o di volere.
Se la capacità d'intendere o di volere era grandemente scemata, ma non esclusa, la pena è diminuita.