Art. 83 DPR 495-1992

Da Diritto Pratico.

Art. 83 DPR 495-1992 (Rif. Art. 39 DLT 285-1992 - Pannelli integrativi) approfondisci

1. I segnali possono essere muniti di pannelli integrativi nei seguenti casi:
a) per definire la validità nello spazio del segnale;
b) per precisare il significato del segnale;
c) per limitare l'efficacia dei segnali a talune categorie di utenti o per determinati periodi di tempo.
2. I pannelli integrativi sono di forma rettangolare e devono contenere simboli od iscrizioni esplicative sintetiche e concise.
3. I pannelli integrativi sono dei seguenti modelli:
modello II.1 - per le distanze;
modello II.2 - per le estese;
modello II.3 - per indicare periodi di tempo;
modello II.4 - per indicare eccezioni o limitazioni;
modello II.5 - per indicare l'inizio, la continuazione o la fine;
modello II.6 - per esplicitazioni o indicazioni;
modello II.7 - per indicare l'andamento della strada principale.
4. Il modello II.1 indica la distanza, espressa in chilometri o in metri arrotondati ai 10 m per eccesso, tra il segnale e l'inizio del punto pericoloso, del punto dal quale si applica la prescrizione o del punto oggetto dell'indicazione.
5. Il modello II.2 indica l'estesa, cioè la lunghezza, espressa in chilometri o in metri, arrotondata ai 10 m per eccesso, del tratto stradale pericoloso o nel quale si applica la prescrizione.
6. Il modello II.3 indica il tempo di validità, cioè il giorno, l'ora o i minuti primi, mediante cifre o simboli, durante il quale vige la prescrizione o il pericolo.
7. Il modello II.4 indica eccezioni o limitazioni, cioè autorizza una deroga alla prescrizione per una o più categorie di utenti, ovvero ne limita la validità. Quando la prescrizione è limitata ad una o più categorie i relativi simboli sono inseriti in nero su fondo bianco. Quando invece si intende concedere la deroga ad una o più categorie, i relativi simboli neri su fondo bianco sono preceduti dalla parola eccetto. I simboli dei veicoli possono essere rappresentati con senso di marcia concorde a quello delle frecce in caso di abbinamento con segnali di prescrizione direzionali.
8. Il modello II.5 indica: l'inizio, la continuazione, la fine di una prescrizione, di un pericolo o di una indicazione. L'uso del pannello inizio deve essere limitato ai casi in cui sia opportuno evidenziare la circostanza, essendo generalmente implicito in ciascun segnale il concetto di inizio, e quello di “FINE” nei casi in cui non esiste il corrispondente segnale.
9. Il modello II.6 indica, mediante simboli o concisa iscrizione, la spiegazione del significato del segnale principale, ovvero aggiunge una indicazione o esplicitazione al fine di ampliare o specificare utilmente il significato del segnale stesso, in particolari casi di occasionalità o provvisorietà.
10. I simboli da utilizzare per i pannelli integrativi modello II.6, salvo altri che potranno essere autorizzati dal Ministero dei lavori pubblici, sono:
Simbolo Significato Figura
Pennello e striscia Segni orizzontali in corso di rifacimento Modello II.6/a
Auto in collisione Incidente Modello II.6/b
Locomotive Attraversamento di binari Modello II.6/c
Lama sgombraneve e gristallo di ghiaccio Sgombraneve in azione Modello II.6/d
Onde azzurre Zona soggetta ad allagamento Modello II.6/e
Due file di auto Coda Modello II.6/f
Pala meccanica Mezzi di lavoro in azione Modello II.6/g
Cristalli di ghiaccio Strada sdrucciolevole per ghiaccio Modello II.6/h
Nuvola con gocce Strada sdrucciolevole per pioggia Modello II.6/i
Autocarro e auto Autocarri in rallentamento Modello II.6/l
Gru e auto Zona rimozione coatta Modello II.6/m
Freccia verticale Segnale di corsia Modello II.6/n
Esempi con iscrizione Tornanti Modello II.6/p1
Macchina operatrice del servizio N.U. Pulizia strada Modello II.6/q1 II.6/q2 II.6/p2
11. Il modello II.7 indica, mediante una striscia più larga rispetto a quelle confluenti più strette, l'andamento della strada che gode della precedenza rispetto alle altre. Il simbolo è di colore nero su fondo bianco.
12. Nei pannelli integrativi è vietato l'uso di iscrizioni quando è previsto un simbolo specifico. E', altresì, vietato utilizzare il segnale di pericolo generico con pannello modello II.6 quando uno specifico segnale per indicare lo stesso pericolo è stabilito dalle presenti norme.
13. Ove motivi di visibilità lo rendano opportuno, il segnale ed il relativo pannello integrativo possono essere riuniti in un unico segnale composito.
B) Segnali di pericolo

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