Art. 7 L 53-1994
Art. 7 L 53-1994 (Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali)
L'avvocato o il procuratore legale, che intende avvalersi delle facoltà previste dalla presente legge, deve essere previamente autorizzato dal consiglio dell'ordine nel cui albo è iscritto; tale autorizzazione potrà essere concessa esclusivamente agli avvocati o procuratori legali che non abbiano procedimenti disciplinari pendenti e che non abbiano riportato la sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio professionale o altra più grave sanzione e dovrà essere prontamente revocata in caso di irrogazione delle dette sanzioni ovvero, anche indipendentemente dall'applicazione di sanzioni disciplinari, in tutti i casi in cui il consiglio dell'ordine, anche in via cautelare, ritenga motivatamente inopportuna la prosecuzione dell'esercizio delle facoltà previste dalla presente legge. 2. Il provvedimento di rigetto o di revoca, emesso in camera di consiglio dopo aver sentito il professionista, è impugnabile davanti al Consiglio nazionale forense nel termine di dieci giorni solo per motivi di legittimità ed è immediatamente esecutivo, indipendentemente dalla sua eventuale impugnazione. 3. In caso di revoca dell'autorizzazione, l'avvocato o il procuratore legale consegna al consiglio dell'ordine il registro di cui all'articolo 8, sul quale vengono annotati il provvedimento di revoca e l'eventuale annullamento del medesimo. 4. I provvedimenti del consiglio dell'ordine adottati ai sensi della presente legge sono resi pubblici nei modi più ampi. 4-bis. Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle notifiche effettuate a mezzo posta elettronica certificata.
Indice
- 1 Art. 7 L 53-1994 (Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali)
- 2 Esempio istanza per ottenere l'autorizzazione alle notifiche in proprio (non più necessaria in conseguenza delle modifiche apportate dal D.L. 90/2014 per le notifiche via PEC)
Esempio istanza per ottenere l'autorizzazione alle notifiche in proprio (non più necessaria in conseguenza delle modifiche apportate dal D.L. 90/2014 per le notifiche via PEC)
Spett.le Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di ___
Il sottoscritto Avv. ___, regolarmente iscritto all’Albo degli Avvocati di ___, con studio in ___
di essere autorizzato ad avvalersi delle facoltà previste dalla legge n. 53/1994 in materia di notificazioni civili, amministrativi e stragiudiziali.
A tal fine dichiara:
- di non avere pendente alcun procedimento disciplinare;
- di non aver mai riportato la sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio professionale, né altra sanzione più grave.
Allega, infine, il registro cronologico previsto dall’art. 8 della succitata legge per i provvedimenti di competenza.
Con osservanza.
___ lì, ___
Firma ___