Art. 5 DLT 209-2005

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Art. 5 DLT 209-2005 (Autorità di vigilanza) approfondisci

1. L'ISVAP svolge le funzioni di vigilanza sul settore assicurativo mediante l'esercizio dei poteri di natura autorizzativa, prescrittiva, accertativa, cautelare e repressiva previsti dalle disposizioni del presente codice.
1-bis. L'ISVAP, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, è parte del SEVIF e partecipa alle attività che esso svolge, tenendo conto della convergenza degli strumenti e delle prassi di vigilanza in ambito europeo.
1-ter. L'ISVAP, nei casi di crisi o di tensioni sui mercati finanziari, prende in considerazione le eventuali ricadute della sua azione sulla stabilità del sistema finanziario degli altri Stati membri, anche avvalendosi degli opportuni scambi di informazioni con l'AEAP, il Comitato congiunto, il CERS e le autorità di vigilanza degli altri Stati membri.
2. L'ISVAP adotta ogni regolamento necessario per la sana e prudente gestione delle imprese o per la trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti vigilati ed allo stesso fine rende nota ogni utile raccomandazione o interpretazione.
3. L'ISVAP effettua le attività necessarie per promuovere un appropriato grado di protezione del consumatore e per sviluppare la conoscenza del mercato assicurativo, comprese le indagini statistiche ed economiche e la raccolta di elementi per l'elaborazione delle linee di politica assicurativa.
[4. L'ISVAP promuove le forme di collaborazione con le autorità degli altri Stati membri al fine di rendere organica, efficace ed omogenea la vigilanza sull'attività assicurativa e riassicurativa in conformità alle procedure stabilite dall'ordinamento comunitario. ]
5. L'ordinamento dell'ISVAP è disciplinato dalla legge 12 agosto 1982, n. 576, e successive modificazioni, nel rispetto dei principi di autonomia necessari ai fini dell'esercizio imparziale delle funzioni di vigilanza sul settore assicurativo.
- il Provv. ISVAP 16 ottobre 2006, n. 5 , recante la disciplina dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa;
il Reg. 13 luglio 2007, n. 7, concernente schemi per il bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali;
- il Provv. 3 gennaio 2008, n. 11, recante il regolamento concernente la disciplina dell'attività peritale;
- il Reg. 18 febbraio 2008, n. 14, concernente la definizione delle procedure di approvazione delle modifiche statutarie e delle modifiche al programma di attività, di autorizzazione dei trasferimenti di portafoglio e delle fusioni e scissioni;
- il Reg. 20 febbraio 2008, n. 15, concernente il gruppo assicurativo;
- il Provv. 11 marzo 2008, n. 17, concernente la disciplina dell'esercizio congiunto dei rami vita e danni;
- il Reg. 26 marzo 2008, n. 20, recante disposizioni in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione;
- il Reg. 4 aprile 2008, n. 22, concernente disposizioni e schemi per la redazione del bilancio di esercizio e della relazione semestrale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione;
- il Reg. 19 maggio 2008, n. 24, concernente la procedura di presentazione dei reclami all'ISVAP;
- il Provv. 27 maggio 2008, n. 25, concernente la vigilanza sulle operazioni infragruppo;
- il Provv. 14 ottobre 2008, n. 27, concernente la disciplina per la tenuta dei Registri assicurativi;
- il Reg. 16 marzo 2009, n. 29, concernente le istruzioni applicative sulla classificazione dei rischi all'interno dei rami di assicurazione;
- il Reg. 12 maggio 2009, n. 30, recante disposizioni in materia di parità di trattamento tra uomini e donne nell'accesso ai servizi assicurativi;
- il Reg. 11 giugno 2009, concernente la disciplina delle polizze con prestazioni direttamente collegate ad un indice azionario;
- il Reg. 10 marzo 2010, n. 33 concernente l'accesso e l'esercizio dell'attività di riassicurazione;
- il Reg. 19 marzo 2010, n. 34, concernente la promozione e il collocamento a distanza di contratti di assicurazione;
- il Reg. 26 maggio 2010, n. 35 concernente la disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi;
- il Reg. 31 gennaio 2011, n. 36, concernente le linee guida in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche;
- il Reg. 3 giugno 2011, n. 38, concernente la costituzione e amministrazione delle gestioni separate delle imprese che esercitano l'assicurazione sulla vita;
- il Reg. 9 giugno 2011, n. 39, concernente le politiche di remunerazione nelle imprese di assicurazione.