Art. 385 DPR 495-1992

Da Diritto Pratico.

Art. 385 DPR 495-1992 (Rif. Art. 201 DLT 285-1992 - Modalità della contestazione non immediata) approfondisci

1. Qualora la contestazione, nelle ipotesi di cui all'art. 384, non abbia potuto aver luogo all'atto dell'accertamento della violazione, l'organo accertatore compila il verbale con gli elementi di tempo, di luogo e di fatto che ha potuto acquisire specificando i motivi per i quali non è stato possibile procedere alla contestazione immediata, e lo trasmette al comando o ufficio da cui dipende.
2. L'ufficio o comando da cui dipende l'organo accertatore, acquisiti gli altri elementi necessari per procedere, provvede alla notifica a norma dell'art. 386.
3. Il verbale redatto dall'organo accertatore rimane agli atti dell'ufficio o comando, mentre ai soggetti ai quali devono esserne notificati gli estremi, viene inviato uno degli originali o copia autenticata a cura del responsabile dello stesso ufficio o comando, o da un suo delegato. I verbali redatti con sistemi meccanizzati o di elaborazione dati sono notificati con il modulo prestampato recante l'intestazione dell'ufficio o comando predetti.
4. Si applicano le disposizioni di cui all'art. 383, commi 3 e 4.

* vai all'articolo precedente: Art. 384 DPR 495-1992 (Rif. Art. 201 DLT 285-1992 - Casi di impossibilità della contestazione immediata)
* vai all'articolo successivo: Art. 386 DPR 495-1992 (Rif. Art. 201 DLT 285-1992 - Notificazione dei verbali a soggetto estraneo)

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