Apprendistato: recesso e licenziamento

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Le parti possono recedere liberamente dal contratto di apprendistato?

L'articolo 2 del nuovo Testo Unico dell'apprendistato prevede che, durante il periodo di formazione, le parti possano recedere dal contratto solo in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo. In caso di licenziamento senza giustificazione trovano applicazione le sanzioni previste dalla normativa vigente. Terminato il periodo di formazione, invece, il recesso è libero con preavviso, decorrente dal termine del periodo di formazione ai sensi di quanto disposto dall'articolo 2118 del codice civile; nel periodo di preavviso continua a trovare applicazione la  disciplina del contratto di apprendistato. Se nessuna delle parti esercita la facoltà di recesso al termine del periodo di formazione, il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.  Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 25 del 1° agosto 2012, precisa che spetta anche ai lavoratori apprendisti, licenziati per giustificato motivo oggettivo, da imprese che occupano anche meno di quindici dipendenti, l'iscrizione nella lista di mobilità c.d. non indennizzata ex art. 4, D.L. n. 148/1993.

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