Art. 676 c.p.p.

Da Diritto Pratico.
Versione del 29 set 2013 alle 11:34 di Claudio (Discussione | contributi) (Importazione CSV)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Hai un sito Joomla! o Wordpress?

Scarica il plugin per l'individuazione automatica dei riferimenti normativi

Art. 676 c.p.p. (Altre competenze) approfondisci

1. Il giudice dell'esecuzione è competente a decidere in ordine all'estinzione del reato dopo la condanna, all'estinzione della pena quando la stessa non consegue alla liberazione condizionale o all'affidamento in prova al servizio sociale, in ordine alle pene accessorie, alla confisca o alla restituzione delle cose sequestrate. In questi casi il giudice dell'esecuzione procede a norma dell'articolo 667 comma 4.
2. Qualora sorga controversia sulla proprietà delle cose confiscate, si applica la disposizione dell'articolo 263 comma 3.
3. Quando accerta l'estinzione del reato o della pena, il giudice dell'esecuzione la dichiara anche di ufficio adottando i provvedimenti conseguenti.

* vai all'articolo precedente: Art. 675 c.p.p. (Falsità di documenti)
* vai all'articolo successivo: Art. 677 c.p.p. (Competenza per territorio)

Puoi modificare, integrare, correggere e aggiornare questa pagina inserendo note, commenti, giurisprudenza, link ad approfondimenti e articoli. Se non sai come fare consulta le pagine di aiuto o chiedi supporto sul forum.