Art. 626 c.p.p.: differenze tra le versioni

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{{Articolo|Art. 626 c.p.p. (Effetti della sentenza sui provvedimenti di natura personale o reale)|1. Quando, in seguito alla sentenza della corte di cassazione, deve cessare una misura cautelare ovvero una pena accessoria o una misura di sicurezza, la cancelleria ne comunica immediatamente il dispositivo al procuratore generale presso la corte medesima perché dia i provvedimenti occorrenti.<br/><br />[[Art. 625-bis c.p.p.|* vai all'articolo precedente: Art. 625-bis c.p.p. (Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto)]]<br />[[Art. 627 c.p.p.|* vai all'articolo successivo: Art. 627 c.p.p. (Giudizio di rinvio dopo annullamento)]]}}[[category:Codice di Procedura Penale]]
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{{norma
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|rubrica=Art. 626 c.p.p. (Effetti della sentenza sui provvedimenti di natura personale o reale)
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|articolo=1. Quando, in seguito alla sentenza della corte di cassazione, deve cessare una misura cautelare ovvero una pena accessoria o una misura di sicurezza, la cancelleria ne comunica immediatamente il dispositivo al procuratore generale presso la corte medesima perchè dia i provvedimenti occorrenti.<br />
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|precedente=Art. 625-ter c.p.p.
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|prec_rubrica=Rescissione del giudicato
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|successiva=Art. 627 c.p.p.
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|succ_rubrica=Giudizio di rinvio dopo annullamento
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|provvedimento=c.p.p.
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|descrizione_provvedimento=Codice di Procedura Penale
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}}

Versione attuale delle 12:36, 16 lug 2014

vai all'articolo precedente: Art. 625-ter c.p.p. vai all'articolo successivo: Art. 627 c.p.p.

Art. 626 c.p.p. (Effetti della sentenza sui provvedimenti di natura personale o reale) approfondisci

1. Quando, in seguito alla sentenza della corte di cassazione, deve cessare una misura cautelare ovvero una pena accessoria o una misura di sicurezza, la cancelleria ne comunica immediatamente il dispositivo al procuratore generale presso la corte medesima perchè dia i provvedimenti occorrenti.