Art. 494 c.p.p.

Da Diritto Pratico.
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Art. 494 c.p.p. (Dichiarazioni spontanee dell'imputato) approfondisci

1. Esaurita l'esposizione introduttiva, il presidente informa l'imputato che egli ha facoltà di rendere in ogni stato del dibattimento le dichiarazioni che ritiene opportune, purché esse si riferiscano all'oggetto dell'imputazione e non intralcino l'istruzione dibattimentale. Se nel corso delle dichiarazioni l'imputato non si attiene all'oggetto dell'imputazione, il presidente lo ammonisce e, se l'imputato persiste, gli toglie la parola.
2. L'ausiliario riproduce integralmente le dichiarazioni rese a norma del comma 1, salvo che il giudice disponga che il verbale sia redatto in forma riassuntiva.

* vai all'articolo precedente: Art. 493 c.p.p. (Richieste di prova)
* vai all'articolo successivo: Art. 495 c.p.p. (Provvedimenti del giudice in ordine alla prova)

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