Art. 345 c.p.c.

Da Diritto Pratico.
Versione del 12 nov 2014 alle 17:16 di Claudio (Discussione | contributi) (Aggiornamento Codice Procedura Civile)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

vai all'articolo precedente: Art. 344 c.p.c. vai all'articolo successivo: Art. 346 c.p.c.

Art. 345 c.p.c. (Domande ed eccezioni nuove) approfondisci

Nel giudizio d'appello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili d'ufficio. Possono tuttavia domandarsi gli interessi, i frutti e gli accessori maturati dopo la sentenza impugnata, nonchè il risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza stessa.
Non possono proporsi nuove eccezioni, che non siano rilevabili anche d'ufficio.
Non sono ammessi i nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo ... che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile. Può sempre deferirsi il giuramento decisorio.