Art. 260 c.p.

vai all'articolo precedente: Art. 259 c.p. vai all'articolo successivo: Art. 261 c.p.

Art. 260 c.p. (Introduzione clandestina in luoghi militari e possesso ingiustificato di mezzi di spionaggio) approfondisci

È punito con la reclusione da uno a cinque anni chiunque:
1. si introduce clandestinamente o con inganno in luoghi o zone di terra, di acqua o di aria, in cui è vietato l'accesso nell'interesse militare dello Stato ;
2. è còlto, in tali luoghi o zone, o in loro prossimità, in possesso ingiustificato di mezzi idonei a commettere alcuno dei delitti preveduti dagli articoli 256, 257 e 258;
3. è còlto in possesso ingiustificato di documenti o di qualsiasi altra cosa atta a fornire le notizie indicate nell'articolo 256.
Se alcuno dei fatti preveduti dai numeri precedenti è commesso in tempo di guerra, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.
Le disposizioni del presente articolo si applicano, altresì, agli immobili adibiti a sedi di ufficio o di reparto o a deposito di materiali dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, l'accesso ai quali sia vietato per ragioni di sicurezza pubblica.


Ultima modifica il 1 ago 2014 alle 17:05