Art. 254-bis c.p.p.

Da Diritto Pratico.
Versione del 29 set 2013 alle 11:34 di Claudio (Discussione | contributi) (Importazione CSV)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Hai un sito Joomla! o Wordpress?

Scarica il plugin per l'individuazione automatica dei riferimenti normativi

Art. 254-bis c.p.p. (Sequestro di dati informatici presso fornitori di servizi informatici, telematici e di telecomunicazioni) approfondisci

1. L’autorità giudiziaria, quando dispone il sequestro, presso i fornitori di servizi informatici, telematici o di telecomunicazioni, dei dati da questi detenuti, compresi quelli di traffico o di ubicazione, può stabilire, per esigenze legate alla regolare fornitura dei medesimi servizi, che la loro acquisizione avvenga mediante copia di essi su adeguato supporto, con una procedura che assicuri la conformità dei dati acquisiti a quelli originali e la loro immodificabilità. In questo caso è, comunque, ordinato al fornitore dei servizi di conservare e proteggere adeguatamente i dati originali.

* vai all'articolo precedente: Art. 254 c.p.p. (Sequestro di corrispondenza)
* vai all'articolo successivo: Art. 255 c.p.p. (Sequestro presso banche)

Puoi modificare, integrare, correggere e aggiornare questa pagina inserendo note, commenti, giurisprudenza, link ad approfondimenti e articoli. Se non sai come fare consulta le pagine di aiuto o chiedi supporto sul forum.