Art. 244 c.p.

Da Diritto Pratico.
Versione del 1 ago 2014 alle 17:15 di Claudio (Discussione | contributi) (Aggiornamento Codice Penale)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

vai all'articolo precedente: Art. 243 c.p. vai all'articolo successivo: Art. 245 c.p.

Art. 244 c.p. (Atti ostili verso uno Stato estero, che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra) approfondisci

Chiunque, senza l'approvazione del Governo, fa arruolamenti o compie altri atti ostili contro uno Stato estero, in modo da esporre lo Stato italiano al pericolo di una guerra, è punito con la reclusione da sei a diciotto anni; se la guerra avviene, è punito con l'ergastolo.
Qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un Governo estero, ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini, ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a dodici anni. Se segue la rottura delle relazioni diplomatiche, o se avvengono le rappresaglie o le ritorsioni, la pena è della reclusione da cinque a quindici anni.