Art. 192 c.p.c.

Da Diritto Pratico.
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Art. 192 c.p.c. (Astensione e ricusazione del consulente) approfondisci

L'ordinanza è notificata al consulente tecnico a cura del cancelliere, con invito a comparire all'udienza fissata dal giudice.
Il consulente che non ritiene di accettare l'incarico o quello che, obbligato a prestare il suo ufficio, intende astenersi, deve farne denuncia o istanza al giudice che l'ha nominato almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione; nello stesso termine le parti debbono proporre le loro istanze di ricusazione, depositando nella cancelleria ricorso al giudice istruttore.
Questi provvede con ordinanza non impugnabile.

* vai all'articolo precedente: Art. 191 c.p.c. (Nomina di consulente tecnico)
* vai all'articolo successivo: Art. 193 c.p.c. (Giuramento del consulente)

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