Art. 126 c.p.p.: differenze tra le versioni

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{{Articolo|Art. 126 c.p.p. (Assistenza al giudice)|1. Il giudice, in tutti gli atti ai quali procede, è assistito dall'ausiliario a ciò designato a norma dell'ordinamento, se la legge non dispone altrimenti.<br/><br />[[Art. 125 c.p.p.|* vai all'articolo precedente: Art. 125 c.p.p. (Forme dei provvedimenti del giudice)]]<br />[[Art. 127 c.p.p.|* vai all'articolo successivo: Art. 127 c.p.p. (Procedimento in camera di consiglio)]]}}[[category:Codice di Procedura Penale]]
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{{norma
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|rubrica=Art. 126 c.p.p. (Assistenza al giudice)
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|articolo=1. Il giudice, in tutti gli atti ai quali procede, è assistito dall'ausiliario a ciò designato a norma dell'ordinamento, se la legge non dispone altrimenti.<br />
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}}

Versione attuale delle 13:01, 16 lug 2014

vai all'articolo precedente: Art. 125 c.p.p. vai all'articolo successivo: Art. 127 c.p.p.

Art. 126 c.p.p. (Assistenza al giudice) approfondisci

1. Il giudice, in tutti gli atti ai quali procede, è assistito dall'ausiliario a ciò designato a norma dell'ordinamento, se la legge non dispone altrimenti.