Art. 3 comma 4 lettera b) DPCM 13 novembre 2014: differenze tra le versioni

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Versione delle 16:56, 26 ott 2018

Art. 3 Formazione del documento informatico

 1. Il documento informatico e' formato mediante una delle  seguenti

principali modalita':

   a) redazione tramite l'utilizzo di appositi strumenti software; 
   b) acquisizione di un documento informatico per via telematica  o

su supporto informatico, acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico;

   c) registrazione informatica  delle  informazioni  risultanti  da

transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all'utente;

   d) generazione o raggruppamento anche in  via  automatica  di  un

insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o piu' basi dati, anche appartenenti a piu' soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica.

 2.  Il  documento   informatico   assume   la   caratteristica   di

immodificabilita' se formato in modo che forma e contenuto non siano alterabili durante le fasi di tenuta e accesso e ne sia garantita la staticita' nella fase di conservazione.

 3.  Il  documento  informatico,  identificato  in  modo  univoco  e

persistente, e' memorizzato in un sistema di gestione informatica dei documenti o di conservazione la cui tenuta puo' anche essere delegata a terzi.

 4. Nel caso di documento informatico formato ai sensi del comma  1,

lettera a), le caratteristiche di immodificabilita' e di integrita' sono determinate da una o piu' delle seguenti operazioni:

   a)  la  sottoscrizione  con  firma  digitale  ovvero  con   firma

elettronica qualificata;

   b) l'apposizione di una validazione temporale; 
   c) il  trasferimento  a  soggetti  terzi  con  posta  elettronica

certificata con ricevuta completa;

   d) la memorizzazione  su  sistemi  di  gestione  documentale  che

adottino idonee politiche di sicurezza;

   e) il versamento ad un sistema di conservazione. 
 5. Nel caso di documento informatico formato ai sensi del comma  1,

lettera b), le caratteristiche di immodificabilita' e di integrita' sono determinate dall'operazione di memorizzazione in un sistema di gestione informatica dei documenti che garantisca l'inalterabilita' del documento o in un sistema di conservazione.

 6. Nel caso di documento informatico formato ai sensi del comma  1,

lettere c) e d), le caratteristiche di immodificabilita' e di integrita' sono determinate dall'operazione di registrazione dell'esito della medesima operazione e dall'applicazione di misure per la protezione dell'integrita' delle basi di dati e per la produzione e conservazione dei log di sistema, ovvero con la produzione di una estrazione statica dei dati e il trasferimento della stessa nel sistema di conservazione.

 7.   Laddove   non   sia   presente,   al   documento   informatico

immodificabile e' associato un riferimento temporale.

 8. L'evidenza informatica corrispondente al  documento  informatico

immodificabile e' prodotta in uno dei formati contenuti nell'allegato 2 del presente decreto in modo da assicurare l'indipendenza dalle piattaforme tecnologiche, l'interoperabilita' tra sistemi informatici e la durata nel tempo dei dati in termini di accesso e di leggibilita'. Formati diversi possono essere scelti nei casi in cui la natura del documento informatico lo richieda per un utilizzo specifico nel suo contesto tipico.

 9. Al documento  informatico  immodificabile  vengono  associati  i

metadati che sono stati generati durante la sua formazione. L'insieme minimo dei metadati, come definiti nell'allegato 5 al presente decreto, e' costituito da:

   a) l'identificativo univoco e persistente; 
   b) il riferimento temporale di cui al comma 7; 
   c) l'oggetto; 
   d) il soggetto che ha formato il documento; 
   e) l'eventuale destinatario; 
   f) l'impronta del documento informatico. 
 Eventuali ulteriori metadati sono definiti in funzione del contesto

e delle necessita' gestionali e conservative.