Verbale separazione giudiziale o divorzio contenzioso

Da Diritto Pratico.


Verbale dell’udienza presidenziale di comparizione dei coniugi in procedimento di SEPARAZIONE GIUDIZIALE OPPURE DIVORZIO CONTENZIOSO

All’udienza del ____________________ , nel procedimento n._________ RGAC tra ____________________________________ e ____________________________________ , davanti al Presidente del Tribunale dr. Vincenzo Di Giacomo, sono comparsi i coniugi personalmente, nonché l’Avv. ______________________________ per la parte ricorrente e l’Avv. _____________________________ per la parte resistente. L’istante, assistito dal proprio legale, così fornisce le proprie generalità: sono _______________________________________ nato/a a ______________________, il ____________, residente a ___________________________ , alla Via ______________________________, n. _________, titolo di studio: ________________________________,attività:___________________________________; A.D.R. Mi riporto al ricorso depositato in Cancelleria ed insisto nella richiesta ivi contenuta di separazione OPPURE divorzio. Escludo ogni possibilità di riconciliazione.

L’altro coniuge, assistito dal proprio legale, così fornisce le proprie generalità: sono _______________________________________ nato/a a ______________________, il ____________, residente a ___________________________ , alla Via ______________________________, n. _________, titolo di studio: ________________________________,attività:___________________________________; A.D.R. Prendo atto del ricorso proposto e non mi oppongo alla separazione OPPURE al divorzio. Mi riporto ai miei scritti difensivi ed escludo ogni possibilità di riconciliazione. Il Presidente esperisce il tentativo di conciliazione, il quale sortisce esito negativo. A questo punto l’udienza prosegue e le parti deducono quanto appresso: _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ In ogni caso, i difensori si riportano ad ogni rispettiva istanza, deduzione ed eccezione, impugnando e contestando ogni avverso dedotto. Ai sensi dell’art. 126, co. 2 cpc, si dà atto che del presente verbale è stata data lettura alle parti. Il Presidente rimette la causa dinanzi al GI Dott. ______________________ per l’udienza del ______________________ , con termine di gg. 20 da oggi per la notifica della presente ordinanza al resistente non comparso a cura della parte ricorrente e con i termini per il ricorrente di cui all’art. 709, co. 2 cpc e col termine di 30 giorni per il deposito della memoria integrativa di cui all’art. 709, co. 3 cpc, oltre che termine al resistente per la costituzione in giudizio ai sensi degli artt. 166 e 167, co. 1 e 2 cpc, nonché per la proposizione delle eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio, con avvertimento al convenuto che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui all’art. 167 cpc e che oltre il termine stesso non potranno più essere proposte le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio. Previamente, il Presidente detta i seguenti provvedimenti provvisori: 1) autorizza i coniugi a vivere separati, nel reciproco rispetto; 2) dispone l’affidamento condiviso dei figli minori _________________________ e ________________________ e ________________________ , con collocazione prevalente presso la madre; 3) assegna la casa coniugale alla madre, collocataria dei figli minori; 4) dispone che il padre possa vedere e tenere con sé i figli tutti i giorni, dalle ore 18,00 alle ore 21,00, oltre che, a settimane alterne, dalle ore 8,00 del Venerdì alle ore 22,00 della Domenica. Il padre potrà, altresì, vedere e tenere con sé i figli, ad anni alterni, dal 23 dicembre al 30 dicembre oppure dal 31 dicembre al 7 gennaio (iniziando quest’anno dal primo periodo) e, sempre ad anni alterni, dal Giovedì santo alla Pasqua oppure dal Lunedì in Albis al Giovedì successivo (iniziando quest’anno dal primo periodo); nei predetti periodi, è escluso il diritto di visita da parte del padre allorché i figli sono con la madre (e viceversa). Il padre potrà, infine, vedere e tenere con sé i figli, ad anni alterni, per l’intero mese di luglio oppure di agosto (iniziando quest’anno dal mese di luglio); allorché in detto mese estivo il padre tiene con sé i figli, la madre potrà vederli e tenerli con sé (recandosi ove il padre li tiene con sé) con tempi e modalità analoghe a quelle stabilite per il padre nei periodi ordinari (ossia con tempi e modalità analoghe a quelle stabilite all’inizio del presente n. 4); 5) pone a carico del padre un assegno di mantenimento/divorzile pari a complessivi € ……..…… mensili, di cui € …….….. in favore della coniuge ed € ………… in favore di ciascuno dei figli minori (OPPURE maggiorenni non autosufficienti). Detto assegno deve essere corrisposto, a partire dal mese corrente, l’ultimo giorno di ogni mese all’altro coniuge ed è soggetto a rivalutazione annua secondo le Tabelle ISTAT, nella stessa misura percentuale in cui si rivaluta lo stipendio/pensione dell’obbligato; 6) pone le spese straordinarie per i figli a carico di entrambi i coniugi, nella misura del ……….…. a carico del padre e del ………….. a carico della madre. Dette spese dovranno essere previamente concordate tra i genitori (nell’an e nel quantum) e quindi immediatamente anticipate al genitore collocatario, oppure immediatamente rimborsate dietro esibizione della relativa fattura o ricevuta al genitore collocatario che le ha anticipate (discorso quest’ultimo applicabile anche nei casi di assoluta urgenza e necessità –es. intervento assolutamente indispensabile ed indifferibile di tipo sanitario–, nei quali il collocatario potrà prescindere dal previo accordo con l’altro coniuge quanto alla spesa indilazionabile). Letto alle parti. L.C.S. Si comunichi al PM.

                                  IL PRESIDENTE Dott. Vincenzo DI GIACOMO