Parte processuale

Da Diritto Pratico.

Acquista la qualità di parte processuale chi, in un processo, in nome proprio agisce (proponendo la domanda giudiziale, c.d. soggetto attivo o attore) o contraddice (cioè colui contro il quale la domanda è proposta, c.d. soggetto passivo o convenuto), o nel cui nome si agisce o si contraddice.

In generale, quindi, si può dire che parte nel processo civile è colui che compie gli atti processuali o ne subisce gli effetti, ed è perciò destinatario dei provvedimenti del giudice.

In quanto tali, le parti devono possedere nel processo determinati requisiti (libero esercizio dei diritti che fanno valere), devono in taluni casi essere rappresentate o assistite (il minore, l'interdetto, le persone giuridiche), hanno specifici doveri (iniziativa di parte, impulso processuale, onere della prova), ed infine sono obbligate ad assumersi la responsabilità per le spese e per i danni processuali (comportamento processuale probo ed onesto, rimborso delle spese, risarcimento del danno per aver agito con mala fede o colpa grave).