Modello ordinanza di vendita successiva alla prima esecuzioni immobiliari Tribunale di Grosseto

Da Diritto Pratico.

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$[titolo:Ordinanza di vendita successiva alla prima esecuzioni immobiliari;sottotitolo:modello ordinanza di vendita successiva alla prima in uso presso il Tribunale di Grosseto;]

$[:intro Tramite questo modulo è possibile predisporre in via semplificata il verbale di udienza con pedissequa ordinanza di vendita successiva alla prima e salvarlo direttamente su "Note di udienza" con codice personalizzato. Sarà anche possibile per il custode aprire il client di posta elettronica con una mail automatica per informare le parti dell'apertura del verbale.<br />]

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$[nome:codiceNota;descrizione:Inserisci il codice da assegnare al verbale con "Note di Udienza";codicenota;notaestesa;opzionale;]

:))$PAROLECHIAVE(ordinanza precetto pignora ingiun)

 

TRIBUNALE DI GROSSETO

Ufficio Esecuzioni Immobiliari

Procedura N. $[nome:RG;descrizione:Indica il numero di ruolo generale della procedura;opzionale;default:___;] R.G.E.

 

Verbale d'udienza

 

All'udienza del $[nome:dataUdienza;descrizione:Inserisci la data della prossima udienza;formato:data;default:___;opzionale;] innanzi al Giudice Dott. Vincenzo Pedone assistito dal sottoscritto Cancelliere sono comparsi:

Il Custode il quale dà atto di aver provveduto al deposito della documentazione comprovante l’espletamento della pubblicità, disposta nell’ordinanza di vendita.

L’avv.________________________ per ____________________________, attesa la mancanza di offerte di partecipazione alla vendita, chiede che il Giudice dell’Esecuzione ne dia atto e, previa dichiarazione di “asta deserta”, fissi la data per la nuova vendita da effettuarsi al prezzo ribassato del____________.

 

IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE

 

dato atto di quanto sopra, riscontrato l’esatto adempimento delle forme pubblicitarie e dato atto della mancanza di offerte di partecipazione alla vendita, dichiara l’asta deserta e ritenuto non probabile che la vendita con il metodo dell’incanto possa avere luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene determinato a norma dell’art. 568 cpc,

 

DISPONE

Che il compendio pignorato, in calce descritto, sarà posto in vendita in numero di ___ lotti al prezzo di:

€ _________ per il lotto n. 1

FISSA

termine agli interessati all'acquisto sino al ___ ore 12.30 per il deposito di offerte ai sensi dell'articolo 571 c.p.c.

FISSA

l'udienza per la deliberazione sull’offerta e per la gara tra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. per il giorno ___ ore 9,00.

STABILISCE

per il caso in cui si proceda alla gara tra più offerenti, che ciascuna offerta in aumento non potrà essere inferiore a:

€ ___ per il lotto n. 1

DETERMINA

Le seguenti modalità di presentazione delle offerte per la vendita senza incanto:

L'offerta deve essere depositata in busta chiusa, con marca da bollo da euro 16,00, indirizzata alla cancelleria del Tribunale di Grosseto, entro le 12:30 del giorno precedente la data della vendita, ad eccezione del sabato. All'esterno della busta sono annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito (che può anche essere persona diversa dall'offerente), il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato ai sensi dell'articolo 591-bis e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte. Nessuna altra indicazione, né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l'offerta deve essere apposta sulla busta.

La busta, che sarà aperta all'udienza fissata per l'esame delle offerte alla presenza degli offerenti,

dovrà contenere:

  • un assegno circolare non trasferibile per la cauzione, che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto, pari al 10% della somma offerta, intestato a " Trib. di Grosseto proc. esecutiva n.____ " seguito dal numero della procedura,
  • una fotocopia del documento di identità dell’offerente in caso di persona fisica;
  • una visura camerale nel caso in cui l’offerente sia una persona giuridica nonché una fotocopia del documento di identità del legale rappresentante della stessa;
  • l’offerta di acquisto come sotto specificata.
  • L'offerta dovrà contenere:
  • il cognome, il nome, il luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare;
  • i dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta;
  • l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore di oltre un quarto al prezzo stabilito nella presente ordinanza a pena di efficacia ai sensi dell’art 571 II comma cpc,
  • il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 60 giorni;
  • l'espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia di stima.

Nel caso in cui l'offerente fosse interessato all'acquisto di uno solo, indifferentemente, tra più lotti di beni simili (es. box) posti in vendita dalla medesima procedura in una stessa udienza, potrà fare una unica offerta valida per più lotti, dichiarando di volerne acquistare però uno solo. In tal caso, se si renderà aggiudicatario di uno dei lotti, non sarà obbligato all'acquisto dei lotti successivi.

Ove l'offerta riguardi più lotti ai sensi dell'art. precedente potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo.

L'offerta presentata nella vendita senza incanto è irrevocabile, con le eccezioni previste dall'art. 571 c.p.c.

La persona indicata nella offerta come futura intestataria del bene è tenuta a presentarsi all'udienza sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente per minore importo.

Se l’offerta è pari o superiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita la stessa è senz’altro accolta.

Se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita in misura non superiore ad un quarto il Giudice può fare luogo alla vendita quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 cpc.

Se vi sono più offerte il Giudice dell’esecuzione invita in ogni caso gli offerenti ad una gara sull’offerta più alta; nel corso di tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall'offerta precedente; non potrà essere inferiore a quanto sopra stabilito nell'ipotesi di più offerenti.

Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.

Nella vendita senza incanto non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione.

Se sono state presentate istanze di assegnazione a norma dell’art. 588 cpc e il prezzo indicato nella migliore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, il Giudice non fa luogo alla vendita e procede all’assegnazione. Ai fine dell’individuazione della migliore offerta, il Giudice tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa. Se il prezzo offerto all’esito della gara è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita il Giudice non fa luogo alla vendita quando sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 cpc.

L'importo degli oneri tributari sarà indicato all'aggiudicatario dopo la aggiudicazione ed essi dovranno essere versati nello stesso termine del prezzo.

L'importo del prezzo di aggiudicazione e delle spese dovrà essere depositato presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari mediante assegno circolare non trasferibile, intestato a " Trib. di Grosseto proc. esecutiva n. ___ ", seguito dal numero della procedura, dedotta la cauzione prestata.

Ove l'immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U. 16 luglio 1905 n. 646, richiamato dal D.P.R. 21 gennaio 1976 n. 7 ovvero ai sensi dell'art. 38 del Decreto Legislativo 10 settembre 1993 n. 385, l'aggiudicatario dovrà versare direttamente all'istituto mutuante, ai sensi dell'art. 41 del Decreto Legislativo, nel termine indicato nell'offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l'eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l'aggiudicatario dovrà consegnare al professionista delegato, l'originale della quietanza rilasciata dall'istituto di credito.

Se il prezzo non è depositato nel termine stabilito, il Giudice dell'esecuzione con decreto dichiara la decadenza dell'aggiudicatario, pronuncia la perdita della cauzione a titolo di multa e quindi dispone una nuova vendita.

Ai sensi dell'art. 2 comma 7 D.M. 15 ottobre 2015 n. 227 è posta a carico dell'aggiudicatario o dell'assegnatario la metà del compenso del Professionista Delegato relativo all'attività prestata per la fase di trasferimento della proprietà (tale metà è pari ad € 500,00 quando il prezzo di aggiudicazione o il valore di assegnazione è pari o inferiore ad € 100.000,00; € 750,00 quando è superiore ad € 100.000,00 ed inferiore ad € 500.000,00; € 1.000,00 quando è superiore ad € 500.000,00) nonché le relative spese generali (pari al 10% sul compenso anzidetto) e le spese vive effettivamente sostenute per l'esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e volturazione catastale, oltre oneri previdenziali e fiscali se dovuti.

 

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano (anche in relazione al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380) con tutte le eventuali pertinenze, accessioni ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.

Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso, e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni e da trascrizioni di pignoramenti.

Se esistenti momento della vendita, eventuali iscrizioni ipotecarie e trascrizioni di pignoramenti saranno cancellati a spese e cura della procedura; se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell'immobile sarà effettuata a cura del custode a seguito di espressa richiesta dell'aggiudicatario che dovrà sostenere le eventuali spese ed onorari dei professionisti relativamente alla liberazione, ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.

 

Il Giudice dispone l’effettuazione delle seguenti formalità pubblicitarie:

  1. a cura del custode giudiziario – professionista delegato, ed a spese del creditore procedente, un avviso contenente tutti i dati che possono interessare il pubblico, deve essere inserito sul portale del Ministero della giustizia in un'area pubblica denominata "portale delle vendite pubbliche", quando questa sarà attiva;
  2. sempre a cura del custode giudiziario – professionista delegato e a spese del creditore procedente, l'ordinanza di vendita e copia della relazione del C.T.U con i relativi allegati, dovranno essere inseriti almeno 90 giorni prima e fino al giorno fissato per la vendita, sul sito www.astalegale.net (copia della documentazione verrà inviata ad uno dei seguenti recapiti: fax: 075/5058473; email procedure.grosseto@astalegale.net; posta Astalegale.net Spa, strada Tiberina nord snc, 06134 Perugia);
  3. sempre a cura del custode giudiziario – professionista delegato e a spese del creditore procedente questa ordinanza dovrà essere pubblicata per estratto in un termine non superiore a centoventi e non inferiore a quarantacinque giorni prima, della data fissata per la vendita, sul quotidiano di informazione locale avente maggiore diffusione nella zona interessata "IL TIRRENO Edizione nazionale"; l'estratto dovrà essere inserito nell'apposito spazio pubblicitario periodico riservato al Tribunale di Grosseto, Esecuzioni Immobiliari. Esso verrà in linea di massima contenuto in due "moduli tipografici" (corrispondenti a 50/60 parole) e conterrà sintetiche informazioni sull'immobile offerto in vendita, secondo la seguente scansione: 1) comune ove è situato l'immobile; 2) quartiere, frazione, località, ecc.; 3) via, piazza, ecc.; 4) tipologia (appartamento, terreno, villa, negozio, locale, ecc.); 5) caratteristiche (superficie, vani, piano, interno ecc.); 6) eventuali pertinenze (balcone, cantina, box, posto auto, giardino, ecc.); 7) condizioni (libero, occupato dal debitore/da terzi); 8) altri eventuali dati di interesse (nuda proprietà, quota ecc.); 9) ammontare del prezzo base della vendita senza incanto 10); data, ora e luogo della gara; 11) ammontare del prezzo base vendita con incanto e di eventuali offerte in aumento; 12) data, luogo ed ora della vendita con incanto; 13) numero R.G.E della procedura; 14) nominativo del Giudice dell'Esecuzione; 15) indicazione su dove reperire ulteriori informazioni: cancelleria dell'Ufficio delle Esecuzioni Immobiliari, Tribunale di Grosseto, piazza Albegna n. 24, secondo piano; professionista delegato con indicazione del numero di telefono; informazioni telefoniche al numero 075/5005080 (lun. - ven. 09.00-13.00 14.00-17.00, Astalegale.net s.p.a.) o per posta elettronica a info@astalegale.net. I dati di cui ai punti nn. 1,2,3,9,10,11,12 dovranno essere pubblicati in neretto;

Il Giudice autorizza inoltre il più diligente dei creditori, comunque munito di titolo esecutivo, a dare pubblicità della presente, ove lo ritenga opportuno, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, sui quotidiani di informazione nazionali o che sia divulgato con le forme della pubblicità commerciale.

L'elaborato peritale sarà disponibile per la consultazione, unitamente alla presente ordinanza, sul sito internet (www.astalegale.net)

Per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l'aggiudicatario potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell'art. 40 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 come integrato e modificato dall'art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.

LOTTI DI VENDITA

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Il GIUDICE

$[:menu(E adesso?) #1 opzione mailto:$URLENCODE(?subject=Esecuzione immobiliare n. $RG RGE&body=Di seguito il codice della preverbalizzazione per l'udienza del $dataUdienza relativa alla procedura in oggetto: $codiceNota\n\nCollegamento diretto: http://note.dirittopratico.it/$codiceNota) Precompila la mail per comunicare il codice del verbale|apre il client di posta elettronica con un messaggio precompilato per comunicare alla parti il codice del verbale]

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