Domanda giudiziale

Da Diritto Pratico.

È contenuta nell'atto con cui ha inizio il processo, essendo necessaria per la costituzione del rapporto processuale; può essere definita come l'atto con cui la parte, affermando l'esistenza di una situazione di fatto e di una norma che la tutela, dichiara di volere che tale norma venga attuata ed invoca l'intervento dell'organo giurisdizionale.

Gli elementi della domanda giudiziale sono tre:

  • le personae, e cioè la specifica indicazione delle parti;
  • il petitum, e cioè l'oggetto della domanda, che si distingue in petitum immediato e mediato;
  • la causa petendi, e cioè l'indicazione del fatto giuridico, posto a fondamento della domanda, ossia del fatto o del rapporto giuridico da cui deriva il diritto che l'attore intende far valere.

La domanda giudiziale assume forme diverse (citazione, ricorso etc.) a seconda del tipo di procedimento che introduce (di primo o secondo grado, di legittimità, del lavoro etc.).