Comparsa conclusionale

Da Diritto Pratico.

È l'atto nel quale il difensore, sulla base delle risultanze dell'istruzione probatoria, riassume e coordina tutte le difese della parte assistita, così come definitivamente formulate in sede di precisazione delle conclusioni ex art. 189 c.p.c.

La L. 353/90, nel regolare lo scambio di tali atti difensivi finali, ha reso facoltativa l'udienza di discussione dinanzi al Collegio, prevedendola nei soli casi in cui essa sia espressamente chiesta da una delle parti, al momento della stessa precisazione delle conclusioni ex art. 275 c.p.c. Anche nel caso di decisione assegnata al tribunale in composizione monocratica, è previsto lo scambio delle comparse conclusionali e la facoltatività dell'udienza di discussione (art. 281-quinquies c.p.c. e art. 281-sexies c.p.c., aggiunti dal D.Lgs. 51/1998 istitutivo del giudice unico).

Le comparse devono essere depositate ex art. 190 c.p.c. entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla rimessione della causa in decisione; ma il giudice istruttore può fissare un termine più breve, comunque non inferiore a venti giorni.

Entro i successivi venti giorni, devono essere depositate le eventuali memorie di replica.