Autocertificazione: spostata a luglio 2014 l'applicazione per i procedimenti concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero

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Gli immigrati possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive anche per i procedimenti disciplinati dal Testo Unico Immigrazione (D.lgs. 286/98) e dal relativo regolamento di attuazione (D.P.R. 394/99)?

No, come chiarito dall'articolo 3 comma 3 del Decreto Legge 30 dicembre 2013, n. 150, solo a partire da luglio 2014 la materia della certificazione relativa alla "disciplina dell'immigrazione e della condizione dello straniero" ricadrà nel campo di applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e pertanto sarà possibile utilizzare le dichiarazioni sostitutive anche per i procedimenti disciplinati dal Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, cosiddetto Testo Unico Immigrazione, e dal Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394, ovvero il relativo regolamento di attuazione. Infatti, a seguito del combinato disposto del D. L. 150/2013, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 giugno 2013, della Circolare del Ministero dell'Interno 22412 del 3 luglio 2013, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 cosidetta Legge di stabilità 2012, del Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni con la Legge 4 aprile 2012, n. 35, entreranno in vigore solo a luglio 2014 le norme che prevedono la soppressione all'articolo 3, comma 2, del D.P.R. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) delle parole "fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina  dell'immigrazione  e  la condizione dello straniero" e le norme che prevedono la soppressione all'articolo 2, comma 1, del D.P.R. 394/1999 (ovvero il regolamento di attuazione del D. Lgs. 286/1998 cosiddetto Testo Unico Immigrazione) delle parole "fatte salve  le  disposizioni del testo unico o del presente regolamento che prevedono l'esibizione o la produzione di specifici documenti". Quindi fino al 30/06/2014, i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia potranno autocertificare solo stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani, e comunque non nei casi (ad es. istanze relativi a permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari) in cui l'esibizione o la produzione di specifici documenti derivi da disposizioni del D. Lgs. 286/1998, cosiddetto Testo Unico Immigrazione, o del D.P.R. 394/1999, il relativo regolamento di attuazione, come ai sensi dell'art. 40 comma 2 del D.P.R. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). A partire da luglio 2014 invece i cittadini stranieri saranno equiparati agli italiani riguardo alla possibilita' di ricorrere a dichiarazioni sostitutive nei rapporti con la Pubblica Amministrazione: pertanto gli immigrati potranno produrre le autocertificazioni e sarà l'amministrazione ad acquisire d'ufficio la prescritta documentazione in materia di immigrazione. Ad ogni modo, le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 possono essere utilizzate limitatamente agli stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da soggetti pubblici in Italia.

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