Art. 6 L 386-1990

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Art. 6 L 386-1990 (Rilascio di assegni e responsabilità del dipendente dell'istituto trattario) approfondisci

1. Il primo comma dell'art. 124 delle disposizioni approvate con R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, introdotto dall'art. 141 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è sostituito dal seguente:
"All'atto del rilascio di moduli di assegno bancario o postale il dipendente responsabile fa sottoscrivere al richiedente una dichiarazione dalla quale risulta che lo stesso non è interdetto dall'emissione di assegni bancari e postali e non ha riportato, nel semestre precedente, sentenza penale di condanna non definitiva o decreto penale di condanna anche non esecutivo per i reati di emissione di assegno senza autorizzazione o senza provvista".
2. Il secondo comma dell'art. 125 delle disposizioni approvate con R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, introdotto dall'art. 141 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è sostituito dal seguente:
"Il dipendente che consegna moduli di assegno bancario o postale a chi abbia dichiarato di essere stato interdetto dall'emissione di assegni bancari e postali o di aver riportato, nel semestre precedente, sentenza penale di condanna non definitiva o decreto penale di condanna anche non esecutivo per i reati di emissione di assegno senza autorizzazione o senza provvista, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da sei mesi a due anni".

* vai all'articolo precedente: Art. 5-bis L 386-1990 (Effetti e durata delle sanzioni amministrative accessorie)
* vai all'articolo successivo: Art. 7 L 386-1990 (Inosservanza delle sanzioni amministrative accessorie)

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